Ing. Matteo Crepet - Padova  
 

Palazzo Frigimelica Selvatico Estense - via dei Tadi (Pd)
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Palazzo Frigimelica Selvatico Estense - via dei Tadi (Pd)   Il complesso architettonico abitato dapprima dai Frigimelica, a partire dal ‘300, e dalla famiglia Selvatico Estense, dalla fine del ‘700, si estende lungo via Tadi e via Frigimelica delimitando, al suo interno, due corti ed un vasto giardino.
Così come ora ci appare è il risultato dell’accorpamento di due edifici corrispondenti al palazzo principale all’interno del cortile e ad una edificazione minore disposta lungo la via. Risale alla fine del ‘500 la definizione architettonica del cortile monumentale delimitato, sul lato nord, dal palazzo padronale e sugli altri tre lati dalla sequenza di arcate bugnate con, al piano nobile, finestre alternate a nicchie poco profonde.
Attorno al cortile dalla metà del ‘600 sia per nuove acquisizioni su lotti limitrofi sia per riassetti architettonici e decorativi voluti da Girolamo Frigimelica e dal nipote omonimo, illustre architetto, e più tardi da Pietro Selvatico Estense, pittore e critico d’arte,  gli edifici assunsero l’attuale aspetto e decoro.
Le più recenti acquisizioni, risalenti al secolo scorso, sono state integrate alla residenza antica, proponendo e realizzando un vasto giardino attorno al quale gli edifici andavano ad assumere inediti ruoli prospettici.
La famiglia Montesi, attuale proprietaria, si è presa carico di conservare e di restaurare, secondo le prescrizioni dell’organo di tutela preposto, gli spazi e le numerose opere d’arte attinenti.

Palazzo Frigimelica Selvatico Estense - via dei Tadi (Pd)   Dal 1999 sono stati ottenuti i permessi per il restauro ed eseguiti i lavori relativi a cinque unità nell’ala disposta sull’angolo fra le vie Tadi e Frigimelica e per il palazzetto nel giardino.
Nel primo gruppo abbiamo affrontato, e risolto con l’illuminato contributo della Soprintendenza, il tema della ricerca  attraverso sondaggi e del restauro di cicli pittorici di epoche diverse, commissionati, come si è visto, da proprietari diversi.

   Per il palazzetto nel giardino, risalente agli ultimi anni del ‘500, la ricerca e la ricostruzione del corpo di fabbrica adibito a vano scala per la comunicazione dei due piani, successivamente demolito, ha permesso di rivalutare gli spazi a fini abitativi e di arrestarne quindi il degrado.
In tutti questi interventi la presenza delle norme di tutela e, comunque, la qualità architettonica che  accomuna tali edifici hanno fatto da guida costante per il più scrupoloso mantenimento di quanto ad oggi si è tramandato.

Palazzo Frigimelica Selvatico Estense - via dei Tadi (Pd)Palazzo Frigimelica Selvatico Estense  -  via dei Tadi (Pd)

Nel corso degli ultimi sei anni sono state inoltrate sei diverse pratiche di restauro alla Soprintendenza ed al Comune di Padova che hanno autorizzato i lavori di altrettanti cantieri.
Le opere sono state finanziate con fondi propri e con il contributo ministeriale ex Legge n° 1552 del 21.12.61 per il restauro degli affreschi.

 

 

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